"...ho imparato a sognare quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là...Cavalcando aquiloni,oltre muri e confini,ho imparato a sognare da là...Quando tutte le scuse per giocare son buone,quando tutta la vita è una bella canzone...C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..."
![]()
Nome: Stefania
Chi sono non lo so:scrivo per scoprirlo,non per mostrarmi. Ho bisogno di darmi un volto,un colore,sensazioni.. Ho bisogno di sentire forte l'urlo delle mie emozioni,scrivendo,non la delicatezza delle parole.Non voglio pagine di bellezza,solo pagine di me..
#Baustelle
#Giovanni Arduino
Almost30
Amaranta87
Anneheche
ArnoldLayne84
Awwxyz
Detroit
Eleonoragr
Euridike
FallenAnGeL83
Frist
Gemellina
IlmurodiPeppe
KateKitty
Lisetta
ManuSogna
Mat
Skarbie
SpherikaMente
Sweet Fifi
Tata
ViolaMai
Yayetta
Zzato
arte
bellezza
buio
delusione
dolore
ideale
impegno
luce
nightmares
polvere
rabbia
sogni
spleen
spleen / ideale
visitato *loading* volte
"Se fossi in Paradiso sarei molto infelice..."
"Perché non siete degna di andarci. Tutti i peccatori sarebbero infelici in Paradiso!"
"Una volta ho sognato di esserci... Il Paradiso non sembrava adatto a me. Piangevo da spezzare il cuore perché volevo tornare sulla Terra e alla fine gli angeli si arrabbiarono tanto che mi scaraventarono giù, in mezzo all'erica che cresce a Wutherin' Heights; e là mi svegliai piangendo di gioia..."
Cime Tempestose - Emily Bronte

Errare è umano, perseverare è diabolico...
Se mi trascinassi nel tuo Inferno, io ti seguirei...
"Discendo da una stirpe nota per il vigore della fantasia e l'ardore della passione.
Gli uomini mi hanno definito pazzo, sebbene non risulti ancora chiaro se la pazzia sia o no
il grado più alto dell'intelletto e se molto di quanto dà gloria e tutto ciò che rende profondi
non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione dello spirito, a spese dell'intelletto, in genere.
Coloro che sognano ad occhi aperti conoscono molte cose
che sfuggono a quanti sognano solo dormendo.
Nelle loro visioni annebbiate, essi colgono sprazzi di eternità e tremano, svegliandosi,
al pensiero di essersi trovati al limite del grande segreto..."
"Eleonora" Edgar Allan Poe
Il coperchio sul mondo di Charles
Credo di sapere cosa significa Spleen, sai...?
E' quello di quei giorni in cui fantasmi di alberi, là fuori,
pungono il cielo con le loro braccia scheletriche
e l'azzurro riversa le sue lacrime radioattive,
a bucare la pelle, la terra.
Nemmeno la pioggia è pura, in un pomeriggio di Spleen...
Tengo le redini a fatica e penso a te
mentre intreccio i fili di storie diverse
per intravvedere nel mio arazzo multicolore
il volto di un Lui che non c'è.
Il mio cimitero è come il tuo, in fondo:
fitto di croci spesse, una vetrina degli errori, degli orrori.
Vi dormono anime uccise da me e dai miei falli,
mentre danzano vecchi suoni e profumi
nelle tombe che non ho dimenticato.
Spleen è quando il foglio è vuoto e l'anima piena,
la carta bianca e il cuore di un nero che spaventa.
Che mi trangugi la Pazzia, che mi sottragga al cancro della lucidità!
Non voglio essere né poeta, né normale per metà...
Voglio bere dal calice della Follia, come hai fatto tu,
calare la maschera argentea e deporre l'inutile travestimento.
Ho assaggiato i tuoi pensieri, affamata di fantasia e sensibilità,
ed era come guardare i miei da uno specchio trasparente...
Ho capito di non essere sola...
Il nettare dolce dei tuoi fiori del male ha bagnato le mie labbra
e mi è piaciuto, Charles...
Il tuo coperchio pesante sul mondo è diventato il mio
e adesso ne dividiamo il peso... in due.
