"...ho imparato a sognare quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là...Cavalcando aquiloni,oltre muri e confini,ho imparato a sognare da là...Quando tutte le scuse per giocare son buone,quando tutta la vita è una bella canzone...C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..."
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Nome: Stefania
Chi sono non lo so:scrivo per scoprirlo,non per mostrarmi. Ho bisogno di darmi un volto,un colore,sensazioni.. Ho bisogno di sentire forte l'urlo delle mie emozioni,scrivendo,non la delicatezza delle parole.Non voglio pagine di bellezza,solo pagine di me..
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spleen / ideale
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Ero io in quel film, ieri sera...? Lei, capelli neri, in una nuvola di tulle, inciampa in un presente perfetto per inseguire un futuro proibito. Il tarlo dell'insoddisfazione le rode piano l'anima, coi suoi piccoli morsi meschini.
Avresti tutto, Claudia, avresti Sergio... perché scappare? E' una disperazione che conosco, la tua, che anneghi dentro distese infinite di lacrime; hai legato il tuo destino a qualcuno che ti adora, che vorresti e dovresti amare all'impossibile... ma non ce la fai. E quando, all'improvviso, ieri, è apparso il mio Gianni, qualcosa dentro di me ha iniziato a sussultare, il cuore, forse, il mio e il tuo all'unisono... Li cercavamo insieme e insieme sono arrivati, i nostri amori vecchi, rugosi; ci illudevamo di averla dimenticata, Claudia, ma la loro antica carcassa poggiava ancora sulle nostre spalle stanche. Sono tornati svelando il volto, scoprendo le pupille verdi e curiose e ci hanno sorriso, un po' ingialliti dal tempo.
Che ne è stato di Sergio dagli occhi scuri, profondi, che parlano di stagioni tristi...? Hai nascosto in un cassetto il sogno di un domani sereno con lui e prima o poi lo riaprirai. Attraverserete la storia per mano, ritrovandovi alla fine, vecchi, saggi, felici e insieme. Due superstiti, sopravvissuti a guerre, liti, tragedie, rotture, perché quel che non uccide, fortifica e voi, che non sapevate amare, avete imparato. E' la tua storia, Claudia, storia di una passione irrazionale che appassisce per forza, per far posto all'amore consapevole.
E io...?
"So you thought you might like to
go to the show.
To feel the warm thrill of confusion
that space cadet glow.
Tell me is something eluding you sunshine?
Is this not what you expected to see?
If you wanna find out what's behind this cold eyes
you'll just have to blow your way through this disguise..."
"In the flesh" Pink Floyd, The Wall
Lentamente, imparo ad abitare dentro me...
Crollano pareti nere di mattoni spessi alle mie spalle, ciottoli ovunque, ma resta una cortina di cristallo, mentre il buio si elide incontrando la luce. E' solitudine ancora una volta, perché un muro di vetro separa il mio mondo dal mondo.
C'è qualcuno fuori di qui? / Is there anybody out there?
Ci siete, ci sei, ma non vi sto cercando. La vostra realtà si stende nitida e crudele di là dal muro ed io non piango più per me, semmai per voi. Solo trucioli e polvere restano della paura che mi incutevate, voi e le vostre maschere impenetrabili. Ora che il buio si è fatto luce voglio restare qui, in un angolo di paradiso che non potete comprendere, con i miei libri, i miei fogli, le scarpe da punta macchiate di pece bianca e cumuli di fotografie, che racchiudono così bene la perla della giovinezza da renderla impermeabile al tempo... Sono libera nella mia personale, ermetica prigione, senza rinunciare al gusto di scrutarvi da lontano e farmi beffe di voi.
Sfilate al mio cospetto, freddi, come un esercito di soldatini deformi, digiuni d'amore e fantasia. Per la vita, avete rinunciato alla vita, aridi come siete di passione, ed avidi di putrida razionalità. Siete parte di una logica dell'assurdo che si chiama società, che vi ha plagiati, plasmati in serie: i volti e la vergogna coperti da mascheroni identici, i movimenti meccanici fusi in un'unica danza macabra, ognuno gracchia la sua cantilena straziante, unendosi ad un coro di voci agonizzanti. E alla fine della parata, un unico, terribile destino vi stringerà tutti nel suo abbraccio metallico: sentite già il rumore di un tritacarne che vi attende, di lontano...?
