Ho imparato a sognare

"...ho imparato a sognare quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là...Cavalcando aquiloni,oltre muri e confini,ho imparato a sognare da là...Quando tutte le scuse per giocare son buone,quando tutta la vita è una bella canzone...C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..."

Eccomi

Utente: AdelaRamos
Nome: Stefania
Chi sono non lo so:scrivo per scoprirlo,non per mostrarmi. Ho bisogno di darmi un volto,un colore,sensazioni.. Ho bisogno di sentire forte l'urlo delle mie emozioni,scrivendo,non la delicatezza delle parole.Non voglio pagine di bellezza,solo pagine di me..

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

anneheche in "Piccolo spazio...

Foto Recenti

Archivio

oggi
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
gennaio 2007
aprile 2006
marzo 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005

Feeds

  • Powered by Splinder

Iscriviti al Vaffanculo Day L'Italia ripudia le mafie: NON LASCIAMOCI SOLI - www.ammazzatecitutti.org Appello per la Giustizia - Per De Magistris Vday

Contatore

visitato *loading* volte

giovedì, 17 marzo 2005

"Sono gocce di memoria, queste lacrime nuove...

Siamo anime in una storia incancellabile...

Le infinite volte che mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote...

Inastimabile, inafferrabile, la tua assenza che mi appartiene... Siamo indivisibili, siamo uguali e fragili, siamo già così lontani...

Questo tempo ci ha tradito, è inafferrabile...

Racconterò di te, inventerò per te, quello che non abbiamo...

Le promesse sono infrante, come pioggia su di noi...

Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai... Aspettiamo un altro viaggio,

un destino, un'eternità...

Dimmi come posso fare per raggiungerti adesso..."

"Gocce di memoria"  Giorgia

... Non trabocca più la luce dagli occhi. Resta incagliata in una stasi parallela di tempo e di pensiero, non oltrepassa le ciglia, ma muore, sfinita, tra i riflessi castani delle pupille, ferite da una vitrea immobilità. Anche la cecità ora, oltre al buio; non che faccia differenza, sono come sempre costretta a strappare a morsi la realtà per sentirla MIA, vibrante e consistente sotto le "carezze efferate" delle labbra. In cambio solo brandelli di verità, che non soddisfano la fame di certezze, giocano e si confondono tra mille utopie...

Restituiscimi il respiro, sei solo un ricordo... Uno dei tanti che riempiono armadi e cassetti di quell'immensa soffitta che è la memoria, anche se mai nessun altro apparirà innanzi a me così nitido e splendido... Ho riempito i miei fogli di te, di emozioni vivide e azzurre: le hai confezionate per me in lacrime calde, gocce di memoria che neppure il vento gelido del tempo può disperdere, ad ogni suo terribile sibilo... Ha fatto miracoli un soffio di te sul mio cuore: la tua danza in punta di piedi, velata di bianco e di nero, bussa di notte all'inconscio e risveglia la mia fantasia.

Hai frapposto ancora una fine barriera celeste, tra me e la vita, un involucro di seta che mi nasconde agli splendori del mondo, per trascinarmi nei bassifondi del sogno. E' la tua aura di bellezza che corrode la mia felicità... E non c'è più polvere, meraviglia, ambra... Non ci sarebbe più niente di tutto questo se spingessi il pesante portone di ferro della mia camera e mi venissi a prendere...

Ti aspetto nei miei sogni... Solo lì ci è concesso essere nella stessa sorte...

Postato da: AdelaRamos a 16:11 | link | commenti (5) |
bellezza

sabato, 05 marzo 2005

...Tingi i miei domani stanchi di cangianti riflessi d'ambra,

come miraggio di una notte di favola...

Sei l'angelo di carta che alimenta la mia agonia incantata:

piume d'alabastro, in cambio di un cuore che sanguina... 

Che mi disseti una pioggia di sorrisi,

che fuggano freddo e paura

e resti un fremito tenero,

prima fragranza di una nuova primavera...

In un bagno di sole...

Postato da: AdelaRamos a 23:44 | link | commenti (5) |
luce